Ricominciare con grinta: come trasformare nostalgia e cambiamenti in energia positiva
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Psicologa e psicoterapeuta junghiana. Riceve a Roma: https://ftstudium.it
Ogni cambio di stagione porta con sé un mix di nostalgia e aspettativa. È possibile trasformare la malinconia dei momenti passati in energia positiva, per affrontare ogni nuovo inizio con naturalezza
C’è qualcosa di magico nell’aria di settembre, che va ben oltre il semplice cambio di stagione. È come se l’universo ci offrisse una seconda chance, un reset naturale che arriva puntuale ogni anno per ricordarci che non esistono solo i buoni propositi di gennaio. Settembre porta con sé un’energia particolare, fatta di nostalgia e di speranza, di bilanci e di progetti, di quella sottile malinconia che accompagna sempre i grandi cambiamenti.
Dopo i mesi estivi, quando il tempo sembrava dilatarsi in giornate infinite e tutto appariva possibile, ci ritroviamo improvvisamente a dover fare i conti con la realtà. Le vacanze sono un ricordo, gli impegni tornano a bussare alla porta, e quella sensazione di libertà che ci aveva accompagnato durante l’estate inizia a svanire come la scia di un aereo nel cielo sereno di fine agosto. Eppure, se ci fermiamo ad ascoltare davvero quello che accade dentro di noi, possiamo scoprire che settembre ha un potere trasformativo unico. Non è solo il mese del ritorno alla routine, ma quello delle possibilità nascoste, delle energie che si riorganizzano, delle priorità che si ridefiniscono. È il momento in cui possiamo scegliere consapevolmente cosa portare con noi dal periodo appena trascorso e cosa invece lasciare andare. Fulvia Tramontano, psicologa e psicoterapeuta, ci accompagna in questo delicato passaggio stagionale, aiutandoci a comprendere perché spesso settembre si tinge di nostalgia e come possiamo trasformare questa sensazione in una risorsa preziosa per il nostro benessere. Perché se è vero che l’estate è volata via troppo in fretta, è altrettanto vero che ogni stagione della vita ha i suoi doni da offrirci, basta saperli riconoscere.
“ascoltiamo la nostra voce interiore che, sottovoce, ci dice dove andare”
«Tra l’ultima crema solare e il primo golfino leggero sentiamo che le giornate si accorciano appena, l’aria è più nitida, l’afa ci ha lasciati. Cambia il tempo e vediamo candide nuvole in cielo, cambia lo stato d’animo, si avverte un sottile sentore di transizione. È un’ottima cosa approfittare di questo dono dello scorrere del tempo, per volgerlo a nostro favore. È vero che l’estate è già volata indietro nel tempo e forse ci sembra di non aver trascorso le vacanze come avremmo voluto, ma c’è un’energia in settembre che invita a riordinare idee, emozioni, priorità. Nel Femminile si sviluppa il desiderio di essere su tanti fronti, sviluppare nuove capacità, dedicarsi a tante iniziative, ma per questo si corre il rischio che questo passaggio stagionale si veli di nostalgia. Perché accade? Perché si tende a guardare indietro, alle vacanze appena finite, alle possibilità che sembrano sfumate. Ma a ben vedere non è così, forse abbiamo idealizzato un tempo in cui la lunga luce delle giornate sembra creare infinite possibilità; idealizziamo le vacanze e soprattutto una versione di noi stesse più leggera e spensierata. Questo sguardo indietro, se troppo insistente, rischia di farci dimenticare che il presente ha davvero molto da offrirci perché ogni stagione, anche quella con meno tramonti stupendi e più impegni, può diventare nutriente se vissuta con consapevolezza. Settembre può essere un invito a rallentare, ad ascoltarsi, a chiedersi: cosa voglio trattenere in me di questa estate? E cosa invece sono pronta a lasciare andare? Una ripartenza gentile mette al centro le nostre reali necessità e aiuta a definire le nuove priorità, che continuamente si aggiornano. Se siamo state in riva al mare o sotto un grande albero verde in montagna o in una serata cittadina fresca e luminosa, abbiamo senza dubbio imparato qualcosa dai nostri pensieri estivi, in cui molte cose appaiono più facili e piacevoli. In questo mese cerchiamo allora le giuste strade per noi stesse, ascoltando la voce interiore che, sottovoce, ci dice dove andare».
Le mattine di settembre risuonano ancora dei trilli degli uccellini, godiamoci questa musica…
Le giornate sono ancora lunghe, organizziamo una serata in terrazzo o in giardino, quasi a trattenere un po’ di spensieratezza estiva.
Si riprende il lavoro? Ascoltare la nuova energia, creata dalla pausa estiva, rende anche la ripresa lavorativa un momento ricco di aspettative ed emotivamente piacevole.
Non dimentichiamo di dedicare un po’ di tempo all’alimentazione giusta per il benessere di mente e corpo, si trovano ancora tanti piatti estivi coloratissimi!
Non tuffiamoci negli impegni, ma continuiamo a considerare importante il riposo e l’ozio creativo. Il senso di festa è sempre dentro di noi!
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