Spring Escape sui Colli Bolognesi e in Maremma: borghi, sapori e acque termali
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Desideri trascorrere i primi week end di primavera lontana da casa e dal frastuono della città? Segui i nostri spunti e perditi nel verde dei Colli Bolognesi e della Maremma!
Il sole che rende l’aria tiepida e avvolgente, la natura che ti abbraccia con le sue infinite sfumature e ti conturba con i profumi tipici della primavera: marzo è il periodo ideale per concedersi una piacevole fuga sulle colline che sorgono tra Bologna e Modena. Borghi antichi, paesaggi unici, cucina sopraffina caratterizzata da diverse produzioni DOP e IGP, ma anche incontro con l’arte, la tradizione e la storia. Se deciderai di trascorrere qualche giorno in questo angolo di Paradiso, sarai semplicemente rapita dalla bellezza, che qui è declinata in tutte le sue forme. Noi ti consigliamo un piccolo itinerario, che ti porterà alla scoperta di tesori custoditi tra i boschi e le mura di cinta di piccoli borghi. La cosa migliore sarà certamente muoverti con un mezzo tuo: spostarti da una località all’altra, infatti, ti sarà decisamente più facile grazie a una macchina che percorra in poco tempo le distanze. Puoi anche affittarne una a Bologna, in caso tu decida di arrivare lì con il treno o con l’aereo. Uscendo dalla città noterai, di fronte a te, la basilica santuario Madonna di San Luca, che si eleva sul colle della Guardia e a cui è possibile arrivare a piedi da Bologna attraverso il portico più lungo del mondo (conta 666 archi, non a caso il numero del diavolo). Per i bolognesi San Luca è un punto di riferimento: quando la scorgono dall’autostrada si sentono già a casa.
Vignola
Patria della omonima ciliegia IGP e della Rocca quattrocentesca che domina la città, Vignola deve il suo nome all’antica produzione vinicola ed è oggi luogo di incontro di arte e gastronomia. Prima di dedicarti alla gioia degli occhi, dedicati a quella del palato e dirigiti nella storica pasticceria Gollini, che si affaccia sotto il portico di un antico edificio. Questo tempio per golosi è famoso per la produzione di due torte, le cui ricette sono state tramandate di generazione in generazione e il cui nome è tutelato da marchio registrato: la Torta Barozzi e la Torta Muratori. Assaggiale tutte e due: renderanno ancora più dolce la tua visita alla Rocca, che dista davvero pochi passi da lì. La Rocca di Vignola è il simbolo della città: nei secoli è stata roccaforte, punto di aggregazione per gli abitanti, elegante residenza, polo d’attrazione per artisti. Nata tra il IX e il X secolo con una funzione meramente difensiva, con l’arrivo della famiglia dei Contrari è diventata poi una sontuosa dimora ricca di decorazioni e di affreschi davvero degni di nota. A partire dal mese di luglio, sulla parte esterna della Rocca ogni sera e per tutta l’estate vengono proiettate delle immagini che riproducono le antiche decorazioni, andate perdute nel tempo. A settembre, invece, troverai il Poesia Festival, che si svolge nella splendida Piazza dei Contrari.
Monteveglio
Il delizioso borgo fortificato di Monteveglio vale davvero una visita. Non solo per la bellezza del luogo, sospeso nel tempo, ma anche per il paesaggio mozzafiato che ti si presenterà quando percorrerai la strada per raggiungerlo e che fa parte del Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio. Un tempo inespugnabile roccaforte, Monteveglio sorge insieme all’antica Abbazia di Santa Maria Assunta sul cucuzzolo di un colle che domina la vallata. Per accedere al piccolo borgo, attraversa la porta ad arco che, insieme alla torre d’ingresso con la merlatura superiore, è testimonianza dell’antica fortificazione. Poi percorri la strada acciottolata che, passando tra antiche case in pietra contornate da minuscoli orti, ti porterà fino al Monastero edificato nel 1092 che custodisce un’abside e una cripta degne di nota e che è custodito dai fratelli di San Francesco.
Pavullo nel Frignano
Uno dei luoghi più apprezzati del basso Appennino modenese, Pavullo vanta la presenza di uno splendido castello medievale: il Castello di Montecuccolo, che si erge su uno sperone roccioso. Una volta visitata la città, un’esperienza che ti consigliamo davvero di fare è l’incontro ravvicinato con l’arte del pittore Gino Covili, considerato da molti critici uno dei più importanti del ‘900 italiano e originario di questo posto. Qui ha infatti aperto al pubblico la Casa Museo Covili che mette a disposizione degli estimatori dell’artista, ma anche di chi ancora non lo conosce, 120 opere esposte su tre piani nella casa dove lui ha vissuto. Una dimora situata al confine tra bosco e città, che ricorda che il percorso artistico di Covili è sempre stato in equilibrio tra natura, cultura e conoscenza del territorio. Terre, animali e uomini popolano l’immaginario di questo pittore, molto amato anche dal cantautore Francesco Guccini.
Assapora il territorio
La gastronomia, in questa zona, è davvero una ricchezza tutta da gustare. Dall’Aceto Balsamico Tradizionale alla ciliegia mora, dai vini DOC ai borlenghi di montagna, dal Lambrusco al Parmigiano Reggiano, fino agli insaccati e le crescentine: avrai davvero l’imbarazzo della scelta e coccolerai i tuoi sensi con ogni prelibatezza. Se hai voglia di assaggiare delle vere leccornie, vai al Caseificio Pieve Roffeno, nella frazione di Rocca di Roffeno. Oltre al parmigiano reggiano, latticini, salumi tipici e carne fresca, lì potrai assaggiare “Sua Maestà il nero”, formaggio che riprende l’antica tradizione delle “forme” di un tempo. Tra i ristoranti, davvero non puoi perderti un pasto alla Trattoria dai Mugnai (Loc. Monteveglio), che si trova in un edificio risalente al 1500 e dove devi assaggiare, tra le altre cose, il Tortino di semolino con cuore di uovo barzotto, tartufo nero e salsa (da una ricetta di Gualtiero Marchesi) e all’Osteria Nuova del Pilastrino (Calderino), famosa (anche) per i suoi ottimi tortellini in brodo. Non te ne pentirai!
Fuga in Maremma: tra acque calde e sapori incantati
Immergersi nelle terme di Saturnia
Hai voglia di sfruttare le belle giornate di sole, facendo un bagno all’aperto immersa in acque (la temperatura è di circa 37 gradi) calde e dall’effetto benefico? Una meta evergreen è senz’altro rappresentata dalle meravigliose terme di Saturnia, famose in tutto il mondo per lo straordinario contesto naturalistico in cui si trovano. Grandissime vasche calcaree create nel corso dei secoli dalle acque termali ricche di calcio, hanno dato vita a un panorama davvero unico in cui potrai sperimentare una reale connessione con la natura, che da queste parti è protagonista indiscussa. Per arrivare alle terme dovrai percorrere la SP10: anche in questo caso sarebbe meglio che tu potessi muoverti con mezzo tuo, che ti permetta di esplorare a tuo piacimento questa splendida porzione di Maremma. Considera solo che, nei periodi considerati di alta stagione, le terme libere potrebbero essere davvero affollate. Un’alternativa può dunque essere trascorrere una o più giornate all’interno di Terme di Saturnia Spa & Golf Resort, dove puoi prenotare l’ingresso e, se vuoi, anche soggiornare e beneficiare dei trattamenti della spa. Tante sono le cose che potrai fare qui nel corso dei tuoi giorni di relax: visitare la cittadina di Saturnia, dormire in un agriturismo immerso nel silenzio dove gustare prelibatezze fatte in casa, oppure scegliere delle case vacanze in piccoli borghi in pietra (un buon nome è Le Casette del Borgo a Semproniano). Non perdere una gita a Scansano, Sorano, Montemerano e Pitigliano, ne resterai incantata. Non farti mancare mai un buon bicchiere di vino locale, una degustazione di olio, oltre che formaggi, salumi e un bel piatto di pappardelle. E se ami il mare? A pochi chilometri troverai l’Argentario: lì potrai perderti nel blu!
Informazioni utili
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