Roberta Procida, eleganza naturale e i gesti che illuminano il suo viso
Talento, fascino e sguardo fiero: Roberta Procida, tra i volti più promettenti della sua generazione, ci svela i suoi segreti di bellezza
È protagonista di un film destinato a far parlare di sé, in onda su Rai1 il 13 e 14 gennaio 2026. Roberta Procida, la Mariannina de Il Gattopardo, interpreta l’amante di Matteo Messina Denaro in L’invisibile, progetto firmato da Michele Soavi, un regista che lei stessa definisce «pazzesco». Un film intenso, prodotto da Rai, che racconta la storia del colonnello Lucio Arcidiacono, colui che riuscì a catturare il boss, interpretato da Lino Guanciale. «Volevo fortemente lavorare con Soavi e farlo tornando nella mia città, Palermo, mi rende felice. Questo film ha un valore enorme», ci ha raccontato l’attrice. Ma oggi non parliamo solo di cinema. Oggi Roberta ci accompagna nel suo mondo beauty, tra segreti e consigli di bellezza.
L’artista palermitana ha interpretato il ruolo di Mariannina nella serie “Il Gattopardo” disponibile su Netlix.
Che cos’è per te la bellezza?
Non è una risposta scontata. Per me bellezza è stare bene dentro, e solo allora riesci a stare bene anche fuori. È un insieme di cose: la luce che emani dagli occhi, il modo in cui ti muovi, come ti poni con gli altri. Ho sempre amato la bellezza non canonica, quella autentica, non maniacale. Mi affascinano le donne robuste, ma anche quelle molto magre. L’importante è che ci sia verità.
Qual è il tuo primo gesto di bellezza al mattino?
Non tocco il telefono! Il risveglio è sacro e non voglio farmi fagocitare dal mondo. Lavo il viso, metto una buona crema idratante e poi decido se truccarmi o meno. Non lo faccio ogni giorno.
Hai un rituale di bellezza a cui non rinunci mai?
La detersione e l’idratazione sono il mio rito più importante. Anche se non mi trucco, applico sempre una BB cream e un po’ di fard rosato per darmi un po’ di colore.
C’è un prodotto beauty di cui non puoi fare a meno?
Il burrocacao! Ne ho tantissimi, sono un’esperta. Poi un buon correttore e una matita marrone molto sfumata: l’effetto naturale è tutto per me.
Cosa pensi della chirurgia estetica o dei ritocchi?
Mi sembrano molto invasivi. Ho tante amiche che li fanno, e se a loro servono per sentirsi meglio, va bene. Ma non fanno per me: oggi che ho 40 anni non ne sento il bisogno, ma non penso che lo farò in futuro. Le rughe, per me, sono bellissime.
Come vivi il rapporto con lo specchio e con il tempo che passa?
Assolutamente bene. Non ho paura del tempo.
Hai mai fatto un errore beauty clamoroso?
Oh sì! Alla prima de I Tre Moschettieri di Veronesi. Io ho i capelli molto ricci e quel giorno li avevo lisciati col ferro ottenendo come risultato una chioma piatta! Avevo anche un trucco pesante sugli occhi che mi abbassava lo sguardo. Un disastro! Anche l’abito non aiutava… Insomma, tutto da rifare!
Credi che la bellezza vada di pari passo con il benessere?
Assolutamente sì. Puoi anche essere bellissima, ma se non stai bene dentro, si vede.
Il tuo momento di benessere?
Mi alleno tre volte a settimana, faccio lunghe passeggiate al mare o nella natura. Amo i bagni caldi, gli impacchi per i capelli, lo scrub… E almeno una volta al mese, mi regalo un po’ di tempo alle terme.
Quanto pesa l’immagine nel tuo lavoro?
Tanto. Anche se oggi qualcosa sta cambiando: se sei brava, non è più necessario essere perfetta. La bellezza colpisce, ma non è tutto.
Preferisci truccarti da sola o affidarti a un make up artist?
Per gli eventi importanti mi affido ai professionisti, ma faccio tante prove. Non ho un viso facile da truccare: è piccolo, e gli occhi sono stretti. So che è complicato truccarmi e infatti, di solito, mi sento molto più soddisfatta quando mi trucco da sola.
Hai una massa di capelli ricci. Come te ne prendi cura?
Ogni volta che faccio lo shampoo applico una maschera idratante che tengo su almeno 20-30 minuti. Poi metto un idratante modellante e un olio per togliere il crespo.
Li lisci spesso; come limiti i danni?
Li liscio solo con spazzola e bigodini molto grandi, mai con piastra o ferro.
Come gestisci la pressione di “essere sempre perfetta”?
Non la vivo. Posso andare a una prima in jeans e con lo shampoo fatto a casa. Cerco la perfezione nelle piccole cose, non nella forma.
Qual è stato il beauty moment di grow up in assoluto?
Quando ho capito cosa non dovevo fare: evitare contorni netti e matite troppo marcate. La naturalezza paga, ti fa sembrare più giovane e leggera. Lo sfumato per me è stata una bellissima scoperta.

I prodotti must-have di ROBERTA
● BB CREAM
● FARD ROSATO
● BURROCACAO
● CORRETTORE
● MATITA MARRONE
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