Porta l’Europa nel piatto, dal Mediterraneo alle terre del Nord
In questo articolo
Un viaggio tra le cucine d’Europa, dal sole del Mediterraneo alle atmosfere fresche dei Paesi del Nord. Piatti iconici che raccontano tradizioni diverse con un filo comune: freschezza, eleganza e benessere a tavola
Scopri le nostre proposte per insalate fresche, creative e bilanciate, perfette per l’estate (e non solo). Dal fascino esotico delle combinazioni tropicali alla raffinatezza della cucina giapponese, ogni piatto racconta un modo diverso di unire salute, sapore ed eleganza. Un mix di ingredienti genuini, ricchi di proprietà nutritive, per portare in tavola leggerezza e bellezza.
Insalata di aringhe, Reykjavik
porzioni_4 | difficoltà_BASSA | costo_BASSO | tempo_50 MIN. + macerazione
INGREDIENTI
- 800 gr di patate
- 800 ml di latte
- 400 gr di filetti di aringhe affumicate
- 50 gr di rucola
- 5 foglie di alloro
- 2 cipollotti freschi rossi di tropea
- 1 limone
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- senape all’antica in grani q.b.
- olio evo q.b.
- sale e pepe q.b.
PROCEDIMENTO
- Togli eventuali lische ai filetti di aringhe, lavali e asciugali tamponando con della carta assorbente da cucina; mettili in una ciotola e copri con il latte.
- Lascia macerare per almeno 1 giorno, poi asciugali bene, rimettili nella stessa ciotola (togliendo il latte), aggiungi 1 cipollotto a fettine, le foglie di alloro, 2 cucchiai di senape all’antica e del prezzemolo tritato.
- Ricopri tutto di olio e lasciali macerare per almeno 6 ore.
- Nel frattempo, cuoci le patate con la buccia in una pentola. Una volta pronte, togli la buccia e tagliale a spicchi, mettile in una insalatiera, bagna con il vino e lascia raffreddare.
- Taglia l’altro cipollotto a fettine, aggiungilo alle patate, taglia le aringhe a pezzettoni, togli le foglie di alloro e metti tutto il resto nell’insalatiera, regola di sale e pepe, aggiungi la rucola, lavata e asciugata e il succo del limone, mescola e servi.
LA CURIOSITÀ
In Islanda, per far fronte ai lunghi inverni e alla scarsità di verdure fresche, le aringhe venivano salate o marinate in aceto, e consumate con patate, cipolle, barbabietole e, in tempi più recenti, panna acida o maionese. Nasce così l’insalata islandese di aringhe, un piatto freddo, sostanzioso e molto colorato.
Spanakopita, Atene
porzioni_6 | difficoltà_MEDIA | costo_BASSO | tempo_45 MIN.
INGREDIENTI
- 1 kg di spinaci freschi
- 300 gr di feta greca
- 8 fogli di pasta fillo
- 2 uova grandi
- 1 mazzetto di aneto
- 1 cipolla ramata
- sale e pepe q.b.
- olio evo q.b.
PROCEDIMENTO
- Pulisci gli spinaci, lavali sotto l’acqua corrente e mettili a lessare in una pentola con poca acqua bollente leggermente salata per qualche minuto, poi scolali e lasciali raffreddare.
- Metti un filo d’olio in una padella antiaderente, aggiungi la cipolla, falla rosolare, poi aggiungi gli spinaci, condisci con l’aneto tritato, sale e pepe.
- Metti tutto in una ciotola capiente, aggiungi la feta sbriciolata e le uova, poi amalgama bene il tutto.
- Spennella con l’olio il fondo di una pirofila e, appena sistemata la prima sfoglia, ungila con l’olio e fai la stessa cosa per le altre due sfoglie, quindi, con un cucchiaio, aggiungi il ripieno.
- Metti poi altri fogli di pasta fillo e il resto del ripieno e completa con i tre strati di pasta fillo cercando sempre di oleare i fogli.
- Inforna in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti o fino a che la superficie non sia ben colorita.
- Sfornala, lasciala intiepidire e servila.
UN PIATTO ICONICO
La Spanakopita è uno dei piatti più iconici della cucina greca. Il termine deriva dall’unione di due parole greche: “spanaki” (spinaci) e “pita”, che indica una torta salata racchiusa in strati di pasta sottile.
Lumache alla bourguignonne, Parigi
porzioni_4 | difficoltà_MEDIA | costo_MEDIO | tempo_90 MIN.
INGREDIENTI
- 180 gr di burro leggermente salato
- 40 lumache di terra surgelate con guscio
- 1 cipolla
- 1 scalogno
- 1 spicchio di aglio
- 1 mazzettino di prezzemolo
- olio evo q.b.
- sale e pepe q.b.
PROCEDIMENTO
- Versa le lumache congelate in una casseruola con abbondante acqua, porta a ebollizione e cuoci per circa 1 ora, aggiungi dell’acqua calda se occorre, poi scolale e lasciale intiepidire.
- Togli le lumache dal guscio aiutandoti con uno stecchino ed elimina l’intestino (ultima parte della lumaca), poi gira i gusci a testa in giù per far uscire tutta l’acqua di cottura.
- Sbuccia la cipolla, l’aglio e lo scalogno, tagliali a fettine e mettili in una padella con un filo d’olio, lasciali soffriggere per qualche secondo, poi spegni il fornello e scolali dall’olio.
- Lava, asciuga e taglia il prezzemolo, mettilo in un mixer insieme alla cipolla e lo scalogno, frulla fino a creare una crema.
- Metti in una ciotola il burro morbido, mescola con un cucchiaio di legno e aggiungi la crema, condisci con un pizzico di sale e pepe, mescola bene per ottenere un composto omogeneo.
- Metti 1 cucchiaino di burro aromatizzato in ogni guscio vuoto, aggiungi 1 lumaca per guscio, e sigilla il guscio con altro burro aromatizzato.
- Disponile in una teglia con carta forno, una accanto all’altra, cerca di non farle girare e cuoci in forno caldo a 200°C per 8-9 minuti.
- Toglile dal forno e gustale tiepide.
LA CURIOSITÀ
Le lumache sono simbolo di raffinatezza, ma anche di tradizione regionale. In Francia si consumano soprattutto durante le feste natalizie, nei bistrot classici o nei ristoranti di cucina regionale. Le più pregiate sono le “escargots de Bourgogne”, una varietà protetta e spesso allevata in chiocciole specializzate.
Shepherd’s pie, Londra
porzioni_4 | difficoltà_MEDIA | costo_MEDIO | tempo_160 MIN.
INGREDIENTI
- 800 ml di brodo di carne
- 600 gr di spezzatino di agnello
- 250 gr di pisellini surgelati
- 40 gr di burro
- 5 cucchiai di olio evo
- 4 cucchiai di concentrato di pomodoro
- 1 cipolla
- 2 carote
- 1 costa di sedano
- 1 foglia di alloro
- 1 rametto di timo
- salsa worcestershire q.b.
- sale e pepe q.b.
- Ingredienti per coprire:
- 1 kg di patate
- 220 ml di latte
- 60 gr di burro
- 2 uova
- 1 tuorlo
- 1 cucchiaino di noce moscata q.b.
- paprica dolce o piccante
- rosmarino q.b.
- sale e pepe q.b.
PROCEDIMENTO
- Lava e trita finemente la cipolla, il sedano e le carote.
- Metti in un tegame il burro e l’olio evo, una volta sciolto il burro aggiungi il trito di verdure e falle rosolare per qualche minuto.
- Aggiungi lo spezzatino di agnello e fai rosolare girando continuamente con un cucchiaio di legno in modo che sia ben rosolato su tutti i lati, poi aggiungi il timo, l’alloro, il concentrato di pomodoro, un cucchiaio di salsa worcestershire e il brodo caldo, mescola bene.
- Lascia cuocere a fiamma bassa per circa 60 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a ottenere un sugo piuttosto denso.
- Trascorso il tempo, aggiungi i pisellini e regola di sale e pepe, lascia cuocere altri 20 minuti aggiungendo un po’ di acqua calda, fino a che i piselli saranno ben cotti.
- Nel frattempo, metti a cuocere in acqua leggermente salata le patate per circa 30 minuti, prova la cottura bucandole con una forchetta.
- Appena pronte, schiacciale con uno schiacciapatate.
- Aggiungi il latte tiepido, il burro a temperatura ambiente e i tuorli.
- Aggiusta di sale, pepe e noce moscata, mescola bene.
- Imburra una pirofila da forno, metti sotto la carne di agnello ben livellata e aggiungi, sempre livellando, il purè di patate.
- Inforna in forno preriscaldato a 200°C per circa 15 minuti.
- Sfornala, lasciala intiepidire, poi servila con una spolverata di paprica dolce o piccante come preferisci e qualche ciuffetto di rosmarino.
RICETTA ANTICA
La Shepherd’s Pie (letteralmente “torta del pastore”) è un piatto tradizionale anglosassone, nato nelle campagne britanniche e irlandesi tra il XVIII e il XIX secolo, come soluzione rustica e sostanziosa per riutilizzare gli avanzi di carne cotta, in particolare agnello o montone, ingredienti molto comuni tra i pastori delle Highlands e delle zone rurali.
Insalata di mango, avocado e gamberi al lime
porzioni_8 | difficoltà_MEDIA | costo_MEDIO | tempo_50 MIN
INGREDIENTI
- 250 ml di acqua
- 250 gr di farina 00
- 30 gr di burro
- 2 uova
- sale fino q.b.
- zucchero semolato q.b.
- olio di semi di arachidi q.b.
- Per guarnire:
- zucchero a velo q.b.
PROCEDIMENTO
- In una pentola, metti a bollire l’acqua insieme al burro e a un cucchiaino di sale.
- Quando l’acqua bolle, versaci la farina setacciata e mescola.
- Spegni il fuoco e lavora l’impasto fino a renderlo omogeneo, se occorre lavora anche con le mani fino a ottenere una consistenza corposa.
- Lascia raffreddare per 10 minuti, poi aggiungi le uova, una alla volta.
- Metti l’impasto in una sac à poche con il beccuccio a stella grande.
- Ungi una pirofila capiente con dell’olio, forma dei bastoncini da 10-12 cm di lunghezza e poggiali sul piatto.
- Scalda abbondante olio di semi di arachidi in una padella capiente, una volta ben caldo, friggi i churros, scolali quando sono ben dorati e mettili su della carta assorbente da cucina, poi spolverali con lo zucchero a velo e servili caldi.
PROVALI CON IL CIOCCOLATO
In Spagna, i churros con chocolate sono il rito post-notturno per eccellenza. Dopo una serata tra amici, è tipico ritrovarsi in una churrería per fare colazione con churros caldi immersi in una tazza di cioccolato denso e bollente.
Sacher torte, Vienna
porzioni_6 | difficoltà_ALTA | costo_MEDIO | tempo_120 MIN + raffreddamento
INGREDIENTI
- 250 gr di cioccolato fondente
- 250 gr di zucchero semolato
- 180 gr di farina 00
- 180 gr di burro morbido
- 30 gr di miele millefiori
- 6 uova
- sale q.b.
- Per la farcia e la copertura:
- 350 gr di confettura di albicocche
- 250 gr di cioccolato fondente
- 200 gr di panna fresca
PROCEDIMENTO
Sciogli il cioccolato fondente a bagnomaria, poi lascialo intiepidire. Metti nel vaso di una planetaria il burro a temperatura ambiente, metà dello zucchero e il miele, montalo fino a farlo diventare a pomata.
- Separa gli albumi dai tuorli e aggiungi i tuorli uno alla volta, lavora fino a quando il composto sarà ben spumoso.
- Versa il cioccolato tiepido a filo, continua a far lavorare la planetaria.
- Monta con un frullatore elettrico gli albumi in un’ampia ciotola, aggiungi un pizzico di sale e, poco alla volta, lo zucchero rimasto. Poi aggiungi il cioccolato al composto, mescolando delicatamente con una spatola.
- Unisci anche la farina setacciata, incorporala facendo sempre attenzione a non smontare il composto.
- Metti il composto in una teglia apribile rivestita di carta forno da 24 centimetri di diametro, livella bene con una spatola.
- Inforna in forno caldo preriscaldato a 180°C per circa 50 minuti.
- Una volta cotta, sformala e lasciala raffreddare su una gratella, poi tagliala a metà con un coltello seghettato e farcisci con la confettura di albicocche leggermente scaldata e passata in un colino, attacca le due metà e spennella con la marmellata anche la superficie e i bordi.
- Metti in una casseruola la panna, scaldala e aggiungi il cioccolato spezzettato, mescola per evitare che si formino grumi.
- Una volta sciolto bene il cioccolato, versalo sulla torta coprendola tutta (posiziona un piatto sotto la gratella).
- Metti il cioccolato avanzato in una sac a poche e crea dei disegni sopra la torta.
- Lasciala raffreddare in frigo per almeno 3-4 ore, poi servi.
UNA FETTA DI… STORIA AUSTRIACA
Al celebre Café Sacher di Vienna, la torta è servita 365 giorni l’anno, spesso con un bicchiere d’acqua fresca a parte (come vuole la tradizione austriaca). In estate, è molto apprezzata dai turisti anche come souvenir gastronomico, grazie alla sua lunga conservabilità fuori frigo (può resistere fino a 7 giorni senza perdere qualità!).
A te l'onere del primo commento..