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A Carnevale ogni peccato di gola... vale!
Cucina

A Carnevale ogni peccato di gola… vale!

Fabio Codini
Fabio Codini
20 Febbraio 2026

In questo articolo

  • Castagnole
  • Chiacchiere (frappe)
  • Ravioli dolci
  • Schiacciata fiorentina
  • Zeppole
  • Frittelle di riso con crema pasticcera

E noi ti tentiamo con le nostre ricette più golose e irresistibili dei dolci tradizionali. Nessuna scusa… non possono mancare sulla tua tavola!

shutterstock 1300308820 CASTAGNOLE

Castagnole

porzioni_4/6 | difficoltà_MEDIA | costo_MEDIO | tempo_50 MIN. 

  • INGREDIENTI

250

grammi

FARINA 00 

150

grammi

FECOLA di patate

100

grammi

RICOTTA morbida

70

grammi

ZUCCHERO semolato

50

millilitri

LATTE

25

grammi

BURRO

1

cucchiaino

RUM

1

di

LIMONE biologico

1/2

bustina

LIEVITO per dolci

q.b.

di

OLIO di semi di arachidi

Per guarnire

q.b.

di

ZUCCHERO a velo o semolato

  • PROCEDIMENTO
  1. Metti in una ciotola ad ammorbidire il burro a temperatura ambiente; una volta morbido, incorpora lo zucchero e poi le uova, uno alla volta. 
  2. Mescola con un cucchiaio, aggiungi la buccia grattugiata del limone, un pizzico di sale, la farina e la fecola fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo; unisci la ricotta con una spatola e, mescolando, aggiungi il resto degli ingredienti, fino a formare un impasto liscio e morbido.
  3. Forma un filoncino, stacca con le mani dall’impasto dei piccoli pezzi e forma delle palline, grandi come una pallina da ping-pong. 
  4. Friggi le castagnole in abbondante olio di arachidi, finché non assumono un bel colorito dorato.
  5. Togli dall’olio con l’aiuto di una schiumarola e mettile ad asciugare su carta assorbente da cucina.
  6. Disponile su un piatto e spolvera con abbondante zucchero a velo o semolato e servi.

Curiosità

Di solito sono abbinate alle chiacchiere. A differenza delle castagnole, che conservano lo stesso nome in tutta Italia, le chiacchiere cambiano denominazione a seconda della regione.

shutterstock 1310341486 FRAPPE

Chiacchiere (frappe)

porzioni_6 | difficoltà_MEDIA | costo_BASSO | tempo_60 MIN. 

  • INGREDIENTI

500

grammi

FARINA 00

500

millilitri

VINO moscato

80

grammi

BURRO fuso

60

grammi

ZUCCHERO semolato

4

di

UOVA

1

di

LIMONE biologico

1

bustina

LIEVITO per dolci

q.b.

di

OLIO di arachidi

q.b.

di

ZUCCHERO a velo

  • PROCEDIMENTO
  1. Forma su una spianatoia una fontana con la farina e il lievito setacciati, al suo interno metti le uova, il burro sciolto raffreddato, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone e in ultimo il vino, lavora il tutto per una decina di minuti e, se necessario, aggiungi dell’altra farina; lascia riposare il composto per 30 minuti.
  2. Trascorso il tempo di riposo, con il mattarello stendi la pasta finemente, poi taglia dei rettangoli con una rotella tagliapasta zigrinata facendo un taglio al centro.
  3. Friggi in una padella con abbondante olio di arachidi fino a doratura.
  4. Una volta pronte, servi con una generosa spolverata di zucchero a velo.

Le origini

Una leggenda sostiene che abbiano origine napoletana. Secondo la tradizione partenopea sarebbero state realizzate dal cuoco di corte Raffaele Esposito in onore della regina Margherita di Savoia, moglie di Umberto I. La nobildonna gli avrebbe chiesto un dolce da servire ai suoi ospiti riuniti in conversazione con lei. Così, lui avrebbe battezzato le frappe, chiacchiere.

shutterstock 1294644004 RAVIOLI FRITTI

Ravioli dolci

porzioni_6 | difficoltà_MEDIA | costo_BASSO | tempo_60 MIN. 

  • INGREDIENTI

250

grammi

FARINA 00

40

grammi

ZUCCHERO semolato

2

cucchiai

ZIBIBBO (vino)

1

di

UOVO

1

di

TUORLO

1

cucchiaino

OLIO di semi di girasole

Per farcire

200

grammi

RICOTTA vaccina

50

grammi

ZUCCHERO a velo

q.b.

di

GOCCE di cioccolato

Per friggere

q.b.

di

OLIO di semi di arachidi

Per guarnire

q.b.

di

ZUCCHERO a velo

  • PROCEDIMENTO
  1. Versa in una ciotola capiente la farina, forma la tipica fontana al centro e aggiungi l’uovo con il tuorlo, lo zucchero, lo zibibbo e l’olio, impasta fino a ottenere un impasto sodo e omogeneo.
  2. Forma una palla e copri la ciotola con un canovaccio, lascia riposare per 30 minuti.
  3. Nel frattempo, mescola in una ciotola la ricotta con lo zucchero a velo fino a renderla ben cremosa, unisci le gocce di cioccolato e metti a riposare in frigo fino al momento di utilizzarla.
  4. Prendi l’impasto, mettilo su una spianatoia infarinata e, con l’aiuto di un mattarello, stendi una sfoglia molto sottile, di circa 3-4 mm di spessore.
  5. Taglia in due parti la sfoglia ottenuta, su una metti delle piccole quantità di ripieno.
  6. Copri il ripieno con l’altra sfoglia e, con una rotella tagliapasta seghettata, ritaglia i ravioli della grandezza desiderata.
  7. Metti a scaldare l’olio in una padella capiente con i bordi alti e, una volta a temperatura, metti a cuocere i ravioli nell’olio caldo, non più di 5-6 per volta, e falli dorare.
  8. Una volta pronti, prelevali con una ramina forata e disponili su un foglio di carta da cucina per far assorbire l’olio in eccesso.
  9. Continua la cottura degli altri.
  10. Quando tutti sono pronti, spolvera con lo zucchero a velo e servi.
shutterstock 2261149133 SCHIACCIATA

Schiacciata fiorentina

porzioni_6/8 | difficoltà_MEDIA | costo_BASSO | tempo_70 MIN. + lievitazione

  • INGREDIENTI

400

grammi

FARINA Manitoba

300

millilitri

ACQUA fredda

150

grammi

ZUCCHERO a velo

150

grammi

BURRO fuso

5

grammi

LIEVITO di birra disidratato

2

di

ARANCE biologiche

2

di

UOVA

1

di

TUORLO

q.b.

di

SALE

Per decorare

q.b.

di

ZUCCHERO a velo

q.b.

di

CACAO amaro in polvere

  • PROCEDIMENTO
  1. Versa nella ciotola di una planetaria con gancio la farina e il lievito setacciati.
  2. Aziona la planetaria e aggiungi l’acqua a filo fino a far incordare l’impasto, si dovrà staccare dalle pareti della ciotola e attorcigliarsi intorno al gancio.
  3. Una volta pronto, metti l’impasto sul piano di lavoro leggermente unto e fai un giro di pieghe portando il lembo superiore dell’impasto verso il centro, poi nello stesso modo ripiega quello inferiore, poi quello di destra e di sinistra, infine ribalta l’impasto e lascialo riposare per 15 minuti sotto una ciotola.
  4. Trascorso il tempo, forma una palla, mettila in una ciotola a lievitare per 2 ore nel forno spento, coperta con della pellicola.
  5. Sciogli il burro al microonde o a bagnomaria, aggiungi al burro la scorza grattugiata delle arance e lascia intiepidire.
  6. Trascorso il tempo di lievitazione, rimetti l’impasto nella planetaria con il gancio.
  7. Azionala, aggiungi le uova sbattute un po’ per volta, lo zucchero setacciato, il sale e infine il burro fuso, un po’ alla volta.
  8. Lavora fino a che l’impasto risulta molle ed elastico.
  9. Imburra e rivesti una teglia rettangolare con carta forno, versa il composto e livellalo bene.
  10. Metti di nuovo a lievitare nel forno spento per 1 ora.
  11. Trascorso il tempo, cuoci in forno statico a 180°C per 25 minuti.
  12. Sforna, lascia raffreddare, spolverizza abbondantemente con lo zucchero a velo.
  13. Con un pezzo di carta, realizza una sagoma del giglio toscano e spolverizza con abbondante cacao.
  14. Togli la sagoma e servi.

Soffice e profumata

Nonostante il suo nome possa richiamare alla mente la schiacciata salata toscana, questa invece è una preparazione dolce, soffice e profumata.

shutterstock 2269390229 ZEPPOLE

Zeppole

porzioni_4 | difficoltà_ALTA | costo_BASSO | tempo_100 MIN. + raffreddamento

  • INGREDIENTI

125

grammi

FARINA 00

125

millilitri

ACQUA

100

grammi

BURRO

4

di

UOVA

q.b.

di

SALE

q.b.

di

ZUCCHERO

Per la crema

500

millilitri

LATTE intero

150

grammi

ZUCCHERO

30

grammi

FARINA 00

2

di

UOVA

1

di

LIMONE con buccia edibile

q.b.

di

SALE

Per guarnire

q.b.

di

CREMA precedentemente preparata

q.b.

di

ZUCCHERO a velo

q.b.

di

CILIEGIE candite

  • PROCEDIMENTO
  1. Fai bollire in una pentola l’acqua con il burro, un pizzico di sale e un cucchiaino di zucchero, aggiungi la farina in un solo colpo e mescola fino a quando non si asciuga tutta l’acqua.
  2. Spegni e fai intiepidire il composto, poi, aiutandoti con una frusta elettrica a bassa velocità, incorpora un uovo alla volta, fino a ottenere un composto liscio della consistenza di una crema molto densa.
  3. Metti l’impasto in una sac à poche con bocchetta a stella grande.
  4. Forma le zeppole su una teglia ricoperta da carta forno, facendo un giro circolare.
  5. Cuoci in forno preriscaldato a 200°C per i primi 10 minuti e poi a 180°C per circa altri 25 minuti, fino a doratura.
  6. Se vedi che negli ultimi 5 minuti si forma la condensa nel forno, usa un cucchiaio di legno per tenere il forno leggermente aperto in modo da far uscire il vapore.
  7. Spegni il forno e lascia raffreddare per circa 10 minuti nel forno socchiuso in modo che si asciughino bene.
  8. In un tegame scalda il latte.
  9. Mentre il latte si scalda, monta con la frusta elettrica in una ciotola le uova con lo zucchero, poi aggiungi la farina setacciata.
  10. Una volta che il latte è ben caldo (ma non deve bollire), toglilo dal fuoco e versa il composto con uova e zucchero nel latte. Rimettilo sul fuoco e mescola continuamente con una frusta per qualche minuto fino a ottenere la consistenza desiderata.  
  11. Aggiungi in ultimo un pizzico di sale e la scorza di limone a fettine, cercando di non prendere la parte bianca del limone, che poi toglierai quando la crema si sarà raffreddata.
  12. Mettila a raffreddare in una ciotola coperta con della pellicola trasparente a contatto, per evitare che formi la crosticina.
  13. Una volta fredda, metti in una sac à poche con beccuccio a stella e farcisci le zeppole.
  14. Servi con una spolverata di zucchero a velo e ciliegie candite.

Lo sapevi?

Le origini delle zeppole risalgono all’antica Roma! Durante le celebrazioni delle “Liberalia” (feste in onore delle divinità del vino e del grano), si preparavano dolci fritti nell’olio, molto simili alle moderne zeppole.

shutterstock 1333599401 FRITTELLE

Frittelle di riso con crema pasticcera

porzioni_15 | difficoltà_BASSA | costo_BASSO | tempo_40 MIN. 

  • INGREDIENTI

Per l’impasto

200

millilitri

LATTE

100

millilitri

ACQUA

80

grammi

RISO

80

grammi

FARINA 00

80

grammi

ZUCCHERO semolato

1

di

LIMONE con buccia edibile

1

di

UOVO

1/2

bustina

LIEVITO in polvere per dolci

Per friggere

q.b.

di

OLIO di semi di arachidi

Per farcire

280

di

CREMA pasticciera (già pronta)

q.b.

di

ZUCCHERO semolato

  • PROCEDIMENTO
  1. Metti in una pentola capiente il latte e l’acqua insieme al riso e alla buccia del limone a fettine cercando di non prendere la parte bianca.
  2. Fai cuocere per circa 15 minuti, fino a quando il liquido si sarà assorbito completamente.
  3. Una volta pronto, togli la buccia del limone e metti il riso in una ciotola, lascia intiepidire.
  4. Nel frattempo, sbatti l’uovo in una ciotola con lo zucchero.
  5. Quando il riso si sarà raffreddato, aggiungi l’uovo e zucchero e, poco alla volta, la farina setacciata con il lievito, mescola bene il tutto.
  6. Crea tante piccole palline un po’ allungate (tipo supplì) e metti su un piatto.
  7. Versa in una padella dai bordi alti abbondante olio di semi.
  8. Quando sarà a temperatura, friggi le frittelle, 3-4 alla volta.
  9. Gira spesso le frittelle e, una volta colorite, prelevale con la schiumarola e mettile in un piatto con carta assorbente per fritti.
  10. Metti a friggere le altre e, nel frattempo, metti la crema pasticcera in una sac a poche e inizia a riempirle con la crema, lasciando un ciuffo di crema che esce fuori.
  11. Una volta finite, spolvera con lo zucchero semolato e servi.

Note

Una variante golosa delle frittelle è farcirle con della crema di cioccolato, mettila in una tasca da pasticcere con beccuccio liscio e riempi le frittelle.

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